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lug
05

Duncan – Flying Squirrel

autore: Siminitto – Bonzo – data: 5/7/2006

Recensione by Siminitto

Eh, per 9’99 $ non è che ti puoi portar a casa chissà cosa, questo lo sapevo, infatti ho scelto di prendermi il Flying Squirrel versione glow, così, se non altro, se lo yoyo è una ciofeca almeno ho la versione limitata.
Alla fine però sono rimasto stupito, questo yoyo è un più che discreto yoyo!

 

squirrelglow_capsquirrelglow_gap

 
La prima cosa che mi ha colpito è il peso nonostante le dimensioni ridotte (anche se comunque è più grande di altri mini yoyo come il Minimotu), infatti grazie a ciò gli sleeper sono di tutto rispetto ed è anche piuttosto stabile;

 

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sulla corda si comporta bene come tutti i Duncan a tal punto che si può considerare il fratellino minore del FHZ (un applauso al FHZ per favore).

Come forma mi ricorda un po’ un Renegade in miniatura. Ha in dotazione il capoccione di scoiattolo per giocare 5A e come tutti i duncan ha i pads; in questo caso però sotto i pads ci sono degli starbursts come sul Mosquito, di modo che, se risultasse troppo reattivo anche con un solo pad, si possono togliere entrambi senza perdere del tutto il grip.

 

squirrelglow_open

 
In definitiva direi che questo è uno yoyo sicuramente senza pretese, ma se vi aspettate uno yoyo scadente vi sbagliate.
 
Faccio presente che io non l’ho moddato in nessun modo, ma con una recessed questo mini yoyo potrebbe ulteriormente dire la sua.

 

Recensione by Bonzo

 

…chi l’ha detto che Duncan vuol dire solo FHZ?!…

Dai campionati nazionali 2007, sono tornato (oltre che con un paio di acquisti importanti) con un bel ricordino della gara, consistente in un Duncan Flying Squirrel edizione Mondiali 2006.

Inizialmente avevo pensato di conservarlo nella sua confezione originale, quale memorabilia dell’evento… ma, visto che non sono un collezionista e non ho neanche un adeguato espositore, alla fine ho ceduto alla tentazione e l’ho spacchettato per provarlo.

Premesso che ho solo fatto qualche lancio di prova, che non ho avuto il tempo di testarlo seriamente e che non sono un esperto duncanologo, devo comunque ammettere di essere rimasto positivamente colpito da alcune delle caratteristiche di questo piccoletto! In particolare, sono rimasto stupefatto da quanto sia smooth e stabile! Se per la prima qualità, considerata la luuunga tradizione del Freehand, non ci sarebbe tanto da meravigliarsi, l’impatto della seconda è tanto più accentuato se si guarda alle dimensioni dello Squirrell (ed alla fascia di prezzo cui appartiene).

 

squirrel_01

Modellato su forma e dimensioni del Mosquito, lo Squirrel presenta dimensioni diverse di pochissimi millimetri (stando alle tabelle di Yoyonation), ma un peso ben maggiore di circa 20 grammi (66 per lo Squirrel contro i 46,60 dichiarati da Yoyonation per il Mosquito), questo grazie a dei pesi inseriti all’interno delle coppe ed accessibili svitando delle viti che tengono chiusi i caps.

Come buona parte degli yoyo (economici e non solo), appena tirato fuori dalla confezione, lo Squirrel è davvero troppo reattivo. Ho provato a migliorare la situazione togliendo un pad, ma siamo ancora ben lontani da una risposta adatta a cimentarsi con Laceration e Suicides: mi riprometto quanto prima di sbenzinare il cuscinetto ed, eventualmente, togliere anche il secondo pad, per verificare se il lieve starburst presente sotto gli stessi pads possa essere sufficiente come sistema di ritorno.

 

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Le dimensioni molto ridotte lo rendono uno yoyo con una buona propensione ai trick di corda più intricati e, allo stesso tempo, il gap piuttosto largo mi fa credere che, una volta trovato il setup ideale, possa anche reggere parecchi giri di corda al suo interno.
Probabilmente potrebbe essere adatto ai giocatori più piccoli (che hanno le mani piccole) o anche a chi ama giocare con yoyoettini. A occhio e croce mi sembra perfetto per introdursi nel mondo dei chopsticks!

 

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La plastica è quella classica dei Duncan opachi e non sembra pensata per un utilizzo “grindaiolo”, ma suppongo che si possa satinare così come in molti fanno coi loro FHZ.

I caps laterali sono lisci e, in pratica, sono parte integrante delle coppe stesse, non hanno bordature come quelli del FHZ e continuano la linea del profilo dello yoyo; detto questo, si capisce che neanche i grabs ed i rim-grinds sono tra le destinazioni d’uso dello Squirrel.

 

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Compreso nella confezione, un contrappeso con le sembianze dello scoiattolo mascotte che da il nome al modello; da qui le indicazioni che lo segnalano come yoyo adatto al gioco 5A (personalmente non gioco 5A, dunque non sono in grado di stabilire quanto lo Squirrel sia effettivamente adatto a questo scopo).

In conclusione, per ciò che mi riguarda, aspetto di intervenire ulteriormente sullo Squirrell per renderlo adatto ai miei gusti di gioco, ma ho già la netta sensazione che le sue potenzialità non siano da trascurare, anzi, quasi quasi mi sentirei di consigliarlo ai giocatori alle prime armi come yoyo da avere in una rosa minima di 5 modelli diversi senza doversi svenare troppo… a costo di accollarsi il ricambio dei pads o di trovare soluzioni alternative.

Considerato il prezzo inferiore ai 10$ (sempre su Yoyonation), non mi sembra male, no?!