Tutto sullo yo-yo

Ecco una piccola raccolta di tutto, ma proprio tutto (o quasi) riguardi lo yo-yo.

Forme, Materiali, yo-yo Classici e yo-yo moderni e chi più ne ha più ne metta :)

Buona lettura.

Cos’è uno yo-yo?

imperialUno yo-yo è un giocattolo, nonché un attrezzo di giocoleria, composto da due coppe connesse tra di loro da un asse.

È fornito di un cordino, che viene usato per farlo girare e controllarlo.

Normalmente il cordino (string) è attaccato da una parte all’asse dello yo-yo mentre l’altra è legata al dito medio della mano del giocatore.

È da far notare che per alcuni stili di gioco moderni il cordino potrebbe non essere fissato all’uno o all’altro capo o addirittura a nessuno dei due!

Normalmente quando uno yo-yo viene lanciato, “sleeppa” alla fine del cordino.

Quando il giocatore strattona il cordino lo yo-yo ritorna nella sua mano, utilizzando l’inerzia accumulata durante la rotazione.

Gli yo-yo moderni delle volte non ritornano tirando il cordino ma richiedono l’utilizzo di una tecnica chiamata
Bind Return.

Yoyo Classico & Yoyo Moderno

Yoyo Classico

Yoyo con corda ancorata ad un punto fisso dell’asse.

È lo yoyo più conosciuto, quello che abbiamo magari utilizzato da bambini, e può in pratica fare solo su e giù.

Yoyo Moderno

QUALSIASI yoyo che possa andare in sleeper.

A sua volta lo yoyo moderno comprende:

  • Yoyo ad asse fisso

    yoyo nei quali in cordino tocca direttamente l’asse. In questo caso l’asse SCIVOLA dentro l’asola del cordino.

    Questi yoyo possono sleeppare (i tempi, ovviamente, saranno piuttosto brevi).

    In parole povere, questo è il brevetto che Donald Duncan comprò dal filippino Pedro Flores negli anni ’30 e dal quale nacque lo yoyo per come lo conosciamo e giochiamo ora.

    Nei vecchi yoyo ad asse fisso in legno, si usava cospargere l’asola di cera perché l’asse vi scivolasse meglio.

    A volte, con l’attrito tra cordino ed asse di legno, questi ultimi con l’uso si segavano a metà

  • Yoyo Transaxle

    Yoyo nei quali tra asse e cordino c’è una parte intermedia, quest’ultima può essere costituita da un anello (legno, bronzo e teflon i materiali più comuni) o da un cuscinetto a sfera
  • AUTORETURN

    Yoyo in grado di tornare in mano automaticamente all’esaurirsi della rotazione (sono OTTIMI per imparare le basi del lancio quando si è alle prime armi, ma, non appena si passa ai trick mostrano tutti i loro limiti).

    Gli yoyo autoreturn più comuni sono quelli CON FRIZIONE:

    Si tratta di specifici modelli TRANSAXLE con dei braccetti (siano essi due, tre o quattro) che si stringono intorno ad un o-ring posto sul cuscinetto in teflon (o comunque in plastica) al diminuire della forza centrifuga data dallo sleeper, provocandone la risalita.

    Il più famoso yoyo con frizione è lo YOMEGA YOYO WITH BRAIN (conosciuto semplicemente come “BRAIN”), yoyo brevettato intorno al 1984, seguito dal più economico X-Brain (il primo ha la frizione a due braccetti, quest’ultimo ha quattro contrappesi disposti a croce).

    Più generalmente, gli yoer si riferiscono agli yoyo con frizione chiamandoli indifferentemente Brain (senza riferimento alla marca o al modello specifico).

  • Yoyo CON CUSCINETTO A SFERE

    Sono tecnicamente dei transaxle pure loro, ma hanno il cuscinetto a sfere.

Componenti di uno yo-yo

Esistono differenti tipi di yoyo pensati per differenti tipi di gioco.

Fattori come forma, materiali, Response System e persino i cordini utilizzati sono cruciali nel determinare quanto lo yo-yo sarà performante per quel determinato stile.

Uno yo-yo può essere scomposto in queste parti fondamentali:

  • Assi (Axles)
    Possono essere fissi (di solito legno o metallo levigato) o transaxles. Quest’ultimo è utilizzato come manicotto per i cuscinetti (a sfera o di altro genere).
  • Coppe (Halves)
    Sono le due sezioni unite dall’asse e possono essere fatte di diversi materiali.
  • Cordini (String)
  • Cuscinetti a Sfera (Ball Bearings)
  • Mozzi (Hubs)
    Sono il centro della parte esterna dello yo-yo.
  • Sistema di ritorno (Response Systems)
  • Shims
    Sono dei piccoli anelli, tipicamente fatti di cartone, metallo, o plastica utilizzati per allargare permanentemente il gap di uno yo-yo
  • Spacers
    Distanziali in metallo anch’essi utilizzati per aumentare lo spazio tra le due coppe.

Forme (Shape)

forme
Imperial (-)

imperialLa Imperial è la classica forma degli yoyo tradizionali e prende il suo nome dal Duncan Imperial.

È l’ideale per il looping quindi questa shape è principalmente utilizzata per lo stile 2A.

Il suo gap molto stretto lo rende di difficile utilizzo per effettuare string tricks.

L’imperial è caduta in disuso da parte dei giocatori di 2A che di solito preferiscono la forma Modified.

Modified
Modified [-]

La forma Modified ha un gap abbastanza stretto, ma non come la Imperial ed è inoltre più arrotondata.

È diventata la shape più popolare nello stile 2A ed ha una forma abbastanza stretta, delle volte più stretta della Imperial.

Questi yoyo sono di solito dei buoni looper ma possono anche essere utilizzati per dei semplici string tricks.

Vengono alle volte anche chiamati Flywheel shape.

Butterfly
Butterfly ]-[

La forma Butterfly è ottima per gli string tricks a causa del largo gap ma non è assolutamente indicata per il looping.

Questi yoyo dalla forma “a farfalla” sono i preferiti per i giocatori degli stili 1A, 3A, 4A e 5A.

Possono avere sia un profilo arrotondato che uno a forma di “V”. Gli Yoyo utilizzati per l’ Off-String sono molto grandi e a forma di “V” per far sì che sia più facile lanciarli e prenderli al volo.

In questa categoria rientrano anche gli yoyo cosiddetti “H-shape”.

Materiali

La maggior parte degli yoyo sono fatti di legno, plastica e/o metallo (tipicamente alluminio).

legnoLegno
Gli yo-yo erano, se ignoriamo i preistorici yo-yo greci fatti di terracotta, originariamente fatti tutti di legno; visto il tipo di gioco a cui erano destinati erano tutti costituiti da un legno molto duro e resistente, generalmente acero o faggio.

Vantaggi:

  • Materiale molto disponibile
  • Ce può essere facilmente lavorato
  • Bello da vedere e confortevole al tatto

Svantaggi:

  • Densità irregolare, che rende gli yo-yo oscillanti
  • Difficili da modificare
  • Densità insufficiente per le caratteristiche richieste dagli yo-yo moderni

Plastica
Dall’avvento della termoplastica questi materiali sono stati largamente utilizzati per cotruire yo-yo.

Vantaggi:

  • Economica
  • Facilmente modellabile in qualsiasi forma
  • Facile da colorare in qualunque colore
  • Buona densità

Svantaggi:

  • Ogni tanto la fusione lascia dei bordi affilati
  • Possibilità di bolle di gas nella struttura

Celcon
Uno dei materiali favoriti tra i produttori quali YoYoJam, una termoplastica leggermente elastica che è inoltre molto robusta.

Delrin
È una plastica leggera, duratura e a bassa frizione sviluppata negli anni ’50 come sostituto del metallo. Come il Celcon è una resina acetale.

L’italiano Roo-Yo HF, il Silk (by Eric Wolff), il Milk (by Born Crucial), il Lucha Libre (by Throw Down) e il
Gung-Fu di Death By Yo-Yo
sono gli unici yo-yo costruiti con questo materiale; come gli hub stacks del YoYoFactory G5.

Heavy Gravity
È una plastica usata da YoYoJam. È utilizzata per bordi appesantiti (rim weighting), e costa molto meno dei rim in metallo. Questo materiale è molto più denso dell’usuale Celcon.


metalloMetallo

Alluminio
Sebbene altri metalli sono stati utilizzati per aggiungere peso ai bordi (rim weight) degli yo-yo nessuno fu più utilizzato dell’Alluminio. Fin dal Silver Bullet di Tom Kuhn è il materiale re dei moderni yo-yo.

Vantaggi:

  • Attraente
  • Leggermente più denso di qualsiasi plastica
  • L’anodizzazione permette una grande varietà di colori

Svantaggi:

  • Si può ossidare
  • Costoso se comparato alla plastica
  • Facile a graffiarsi o scheggiarsi
  • “Suona” facilmente, rumoroso.

Titanio
Il Titanio è utilizzato raramente per gli alti costi che rendono il prezzo al pubblico degli yo-yo proibitivo.

Ciò non ha fermato alcuni coraggiosi produttori che hanno trovato anche i loro clienti!

Vantaggi:

  • Forte come il ferro, ma più leggero
  • Molto attraente
  • Resistente all’ossidazione

Svantaggi:

  • Decisamente costoso

Magnesio
Il magnesio è un materiale simile all’alluminio che è stato utilizzato raramente. Il Duncan Freehand Mg
è il primo e unico yo-yo costruito con una lega di magnesio.

Acciaio
Fin’ora l’acciaio è stato utilizzato esclusivamente per l’ Alchemy CU, una scelta obbligata viste le ridottissime dimensioni dello yo-yo (solo 1.5 pollici = 3.81cm di diametro).

Cordini (String)

Un cordino è tipicamente un lungo filo, che parte dal dito del giocatore, gira intorno all’asse dello yo-yo, e torna indietro al dito stesso.

Tra l’asse e il dito i due capi del filo sono attorcigliati insieme (alcuni produttori vendono “cordini per mancini” che semplicemente sono attorcigliati nel senso inverso).

Sul capo del cordino pensato per il dito, di solito vi è un cappio.

Materiali

Di solito i cordini sono composti dai seguenti cinque materiali:

  • Cotone
    Il materiale tradizionale
  • Slick o 50/50
    Una miscela do 50% cotone e 50% poliestere o nylon. Questi cordini sono un po’ più flessibili di quelli in cotone e di solito durano molto di più.
  • Poliestere
    Sono al 100% fatti di materiale plastico che li rende più “pesanti” e un po’ più flessibili degli Slick.
  • Rayon
    Un altro materiale sintetico con un ché di saponoso, quasi come quelli in poliestere, ma un poco più rigidi. Godono della durata più lunga grazie alla intrinseca durevolezza del materiale.
  • Nylon
    Simili come viscosità agli altri cordini sintetici ma presenti in dozzine di varietà dovute alla natura stessa della fibra utilizzata.

Per un neofita dello yoyoing il tipo di cordino utilizzato potrebbe sembrare un dettaglio di minor conto. Ma, a seconda del tipo di yo-yo utilizzato, dello stile e del tipo di trick che si sta eseguendo, il tipo di cordino può essere molto importante.

I cordini sintetici generalmente durano di più, mentre quelli di cotone si spezzano in fretta. Il cotone è inoltre più ruvido sulla pelle mentre i sintetici un che di liscio e levigato.

Spessore (Thickness)

Lo spessore del cordino fa una grande differenza sulle performance dello yo-yo e quindi sono disponibili in vendita un certo numero di diversi cordini con diversi spessori.

I cordini vengono generalmente definiti come Type 8(4*2), Type 6(3*2) e Type 9(3*3).

I Type 8 sono utilizzati per gli yo-yo più reattivi, Type 6 e 9 sono i preferiti dai giocatori che usano yo-yo non reattivi.

I numeri tra parentesi si riferiscono ai numeri di fili contenuti nel cordino.

Per esempio, un Type 8 consiste in 4 fili ognuno dei quali composto da due fili più piccoli.

Quindi se vedi dei cordini denominati Slick 6, significa che si tratta di cordini fatti con cotone e poliestere composti da 2 fili a loro volta composti da 3 fili più piccoli.

Lunghezza

I cordini sono tipicamente lunghi un metro anche se sono disponibili in vendita diverse lunghezze.

Un cordino nuovo è più corto e si allunga mentre viene utilizzato.

Alcuni yo-yoer preferiscono stirare il cordino tirandolo gentilmente affiche non si allunghi ulteriormente durante il gioco.

Cuscinetti a Sfera (Ball Bearings)

I Cuscinetti a sfera, parlando di yoing, sono utilizzati per ridurre l’attrito mentre lo yo-yo è in
sleeping
.

Materiali

  • Acciaio
    Storicamente, la maggior parte dei cuscinetti per yo-yo erano fatti di acciaio. Alcuni sono inossidabili, ma siccome l’acciaio inox è molto più morbido di quello normale, questo riduce la vita del cuscinetto.
  • Ceramica
    Il tipo più costoso: usa sfere di Nitruro di Silicio (Si3N4), mentre il resto del cuscinetto è in acciaio inox.

La qualità di un cuscinetto è di solito indicata con il codice ABEC. Questo codice fa riferimento alla scala di rugosità della superficie della sfera, che da un valore di RPM massimi per quel cuscinetto.

Di solito i cuscinetti utilizzati per gli yo-yo sono ABEC-3, anche se alcuni cuscinetti più costosi, come i KonKave, sono ABEC-7.

Comunque, la maggior parte degli yoer sono convinti che l’ABEC di un cuscinetto non faccia alcuna differenza, visto che un cuscinetto con un alto ABEC non girerà più a lungo degli altri.

Dimensioni

Ci sono cuscinetti differenti dimensioni, e il saperlo può essere molto importante se un giorno vorrai modernizzare il tuo yo-yo.

Infinite Illusions
utilizza un sistema di lettere per semplificare la scelta del cuscinetto. Queste sono le dimensioni più comuni disponibili sul mercato

  • Size A
    – 5mm x 10mm x 4mm.
  • Size B
    – 250 x .375 x .125 (1/4″ x 3/8″ x 1/8″).
  • Size C
    – 250 x .500 x .187 (1/4″ x 1/2″ x 3/16″).
  • Size D
    – 5mm x 11mm x 5mm.
  • Size E
    – 156 x .312 x .125 (5/32″ x 5/16″ x 1/8″).

Cuscinetti Speciali

Negli ultimi anni ci sono state delle innovazioni nei cuscinetti progettati specificatamente per gli yo-yo.


KonKave
I cuscinetti a sfera KonKave sono stati sviluppati da
Dif-e-Yo
con l’intenzione di mantenere il cordino centrato sul cuscinetto e lontano dal response system.

La superficie più esterna di questi cuscinetti è (come potrebbe suggerire il nome) non piatta, ma leggermente concava.

Grroved

Grooved
I cuscinetti Grooved di Born Crucial si contraddistinguono per una scanalatura lungo il centro, che aiuta il cordino a rimanere lontano dalle coppe dello yo-yo.

Sistema di ritorno (Response System)

Il response system è quello che permette ad uno yo-yo di ritornare nella mano del lanciatore e di “svegliarsi” (wake up) dal “sonno” (sleep).

Come funziona

Quando lanci lo yo-yo il grip del response system sul cordino è il metodo con cui la forza viene trasferita dal cordino al corpo stesso dello yo-yo, che lo fa cominciare a vorticare sul proprio asse mentre cade verso il basso.

Uno yo-yo con poco response potrebbe sembrare che “scivoli” mentre viene lanciato a causa del non sufficiente grip sul cordino tanto da non permettergli di cominciare a girare.

Il response system è anche la causa del modo in cui lo yo-yo ritorna verso il palmo della mano del lanciatore.

Alcuni yo-yo ritornano al minimo strattone sul cordino, altri richiedono un movimento più deciso ed alcuni non ritornano fino a che non si fa arrotolare il cordino attorno all’asse (tecnica conosciuta come Bind).

Gli yoer fanno riferimento ai diversi yo-yo definendoli poco, molto o per nulla reattivi.

Per capire quanto il response system sia importante proviamo ad immaginare cosa succede quando uno yoyo ritorna:

non è tanto lo strattone verso l’alto, ma il momento in cui il cordino è lasco dopo lo strattone; in quel momento il cordino comincia ad avvilupparsi intorno all’asse per due o tre volte fino a che non è fermamente incastrato tra le due coppe dello yo-yo.

Da quel punto in poi l’impeto vorticoso dello yo-yo viene trasformato in movimento verticale verso l’alto, risalendo sul cordino.

Questo è il motivo per cui uno yo-yo che sta girando molto lentamente non ritornerà verso l’alto.

Tipi di Response System

I metodi per far ritornare lo yo-yo differiscono per forma e materiali. Alcuni sono oramai desueti mentre sempre nuove combinazioni e variazioni vengono inventate.

Eccone un breve lista:

  • Fixed Axles
    L’attrito è generato direttamente dall’asse.

    Fixed Axles

  • Starbursts
    È praticamente una forma a stella attorno all’asse, che sporge leggermente dalla parte interna del gap dello yo-yo.

    Starburst

  • Brake Pads
    Sono dei pad di sughero inseriti tramite sostegni adesivi sulle coppe dello yo-yo.

    Brake Pads

  • Friction Stickers
    Sono generalmente un sottile foglio di gomma o tessuto incollati all’interno dello yo-yo.

    Friction Stickers

  • O-Rings
    Sono anelli di gomma piazzati in un solco intorno all’asse.

    O-Rings

  • Silicone
    Il silicone è diventato parecchio popolare ultimamente, sia per la produzione di friction stikers si per quanto riguarda la tecnica Recessed (vedi sotto)
  • Hybrid Response Systems
    Il termine “Hybrid” è utilizzato per definire un sistema misto tra i diversi visti sopra. Tipicamente O-Ring + StarBurst.

    Hybrid Response Systems

  • Recessing
    Molto brevemente trattasi di una sottile cavità all’interno dello yoyo che può essere colmata con diversi materiali, tipicamente silicone.

    Silicone

  • Lubrficazione
    Utilizzare un olio molto viscoso per lubrificare il cuscinetto lo rende estremamente reattivo.

di
Adso Da Melk

In aggiornamento da Yoyomaniacs