autore: Siminitto – data: 15/2/2009
Nuovo yoyo per la One Drop, casa che ha prodotto a mio modo di vedere il migliore yoyo del 2008 ovvero il Project, quindi non nascondo che avevo atteso molto questo prodotto, anche per il prezzo ridotto preannunciato.

Tra le prime cose che saltano all’occhio c’è l’anodizzazione di un bel colore rosso vivo (nel mio caso), il dadino dell’asse a vista come sul Project, i ghost pad come sistema di ritorno, che, come al solito, fanno un ottimo lavoro nelle recessed flush, e le dimensioni piuttosto ridotte.

A livello di gioco è un po’ spiazzante perché di pari passo con le dimensioni ridotte c’è un peso piuttosto consistente, ma una volta fatta la mano ci si rende conto che dà un’ottima spinta allo yoyo, coadiuvata anche dal grip dato dai sopracitati ghost pad che ci offrono ritorni sempre piuttosto decisi.

Come preannunciato brutte notizie per i fan dei grind (ne esistono ancora?), perché all’esterno non ci sono né micropallinature, né i caratteristici microsolchi che caratterizzavano il Project, analoghi problemi per i thumb-grind, dato che il lip non è pronunciato e ha un’inclinazione tale che se non si lancia lo yoyo obliquamente è pressochè impossibile eseguirli.
In definitiva lo yoyo gira bene, non dà fastidio in tasca, ma forse non è adatto per i principianti e men che meno è uno yoyo “da freestyle”, proprio per le piccole dimensioni (in particolare la larghezza), ma se calcoliamo il prezzo ridotto e quanto questo yoyo sia divertente da usare, se per caso vincete una sessantina di $ al Superenalotto tenete presente l’M1.
