autore: Siminitto – data: 18/2/2007
Il Radian MKII è stato il primo yoyo prodotto dalla SPYY, e come primo prodotto direi che non è niente male.
E’ uno yoyo in alluminio, che monta cuscinetto piccolo e pads dif-e-yo. Nella confezione si hanno in dotazione 2 paia di piccole shims per settare lo yoyo con diversi set-up per quanto riguarda la larghezza del gap, e ha un’estetica piuttosto futuristica e “spaziale”, sia per le forme un po’ particolari, sia per l’anodizzazione color blu elettrico.

Nella fattispecie io ho una versione senza serigrafie che ci era stata donata come sponsorizzanione per gli scorsi campionati nazionali dalla SPYY.

Lo yoyo dai primi lanci risulta con un buon peso e una buona stabilità, ma la cosa che più colpisce è l’assenza pressochè totale di vibrazioni, infatti anche appoggiando un’unghia allo yoyo mentre gira non si sente neanche la minima turbolenza.
Inutile dire che si comporta ottimamente nei trick di corda, peccato per l’assenza di satinature/micropallinature fa sì che questo yoyo non si un mostro nei grinds, invece si comporta bene nei thumb-grind, infatti ha un rim piuttosto secco e marcato che li rende piuttosto agevoli.
Una particolarità di questo yoyo sono i nottolini a punta, punta molto più accuminata rispetto a quella di un Pyro, che seppur non aprendo chissà quanti nuovi orizzonti nei trick consentono di prendere lo yoyo direttamente sulle punte o di fare ruotare lo yoyo in orizzontale come una trottola.

Tra i difetti di questo yoyo (se di difetti si può parlare) c’è il sistema di ritorno con i dif-pad, che dopo poco non garantiscono grip a sufficienza per un buon riavvolgimento e conseguente buon lancio, problema che si può ovviare usando pads più “aggressivi” tipo i kentaro pad o simili, e il fatto che per i grind lo yoyo è troppo liscio e quindi è un po’ al di sotto rispetto ai suoi concorrenti satinati o micropallinati; problema superato nella successiva versione del Radian interamente nera e micropallinata.
In definitiva un ottimo yoyo, frutto di un’ottima lavorazione, che spesso viene sottovalutato, ma che si piazza tra i migliori yoyo in alluminio stranieri.
