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ott
12

Effetto “splash”: personalizzare gli yoyo con la soda

Gli yoyo si possono personalizzare in svariati modi: con le mod, aggiungendo i glowstick, rendendoli raw in alcune zone con la carta vetrata e anche “splasharli”.

Con la soda caustica si possono fare degli splash “Fai da te” su uno yoyo anodizzato. Il procedimento è un po’ lungo e pericoloso soprattutto per chi lo fa per la prima volta.

N.B.: Fare questo processo sotto la supervisione di un adulto se si è inesperti o non si è capaci di gestire i composti chimici altamente corrosivi.

Ecco alcune precauzioni:

  • Indossare guanti di gomma spessi (la soda verrà spesso a contatto con le mani quando immergerete le coppe)
  • Mascherina antipolvere (le esalazioni della soda sono forti e possono essere nocive)

Gli oggetti che vi serviranno sono i seguenti:

  • Soda caustica a scaglie (si trova nelle ferramente a meno di 5€)

  • Due barattoli di vetro (va bene anche quello della nutella), che verranno riempiti uno con acqua calda e uno con acqua fredda. Non usare barattoli di plastica o metallo perché la soda li scioglie.
  • Pennello duro

  • Due barre filettate con lo stesso passo del vostro asse, io ho usato M4, la misura dipende dal vostro yoyo (si trova nelle ferramente)
  • Colla “Artiglio”

  • Acqua corrente

La soda permette di de-anodizzare lo yoyo e la colla che metteremo sulle coppe proteggerà la parte anodizzata. Per prima cosa si smonta lo yoyo, si toglie l’asse, il cuscinetto ed il sistema di ritorno e si avvitano le coppe alle due barre filettare che ci permetteranno di muoverle senza doverle più toccare. Dopo si prende il tubetto di colla artiglio e, dopo averlo aperto, tenendolo saldamente in mano si tirerà la colla sulle coppe a mo’ di splash e le si lascia asciugare per una notte; una volta asciugate, si procede con la fase successiva. Ecco la colla asciutta:

Ora bisogna prendere i due barattoli e riempirne uno con acqua calda e uno con acqua fredda. In quello con acqua calda si metterà la soda (deve venire fuori una soluzione satura, ovvero si mette la soda finchè essa non riuscirà più a sciogliersi nell’acqua. Usare la mascherina anti polvere perché l’esalazioni sono forti) e dopo immergete la coppa.

Il tempo in cui dovrà essere immersa varierà, generalmente ci mette 4-5 secondi a togliere l’anodizzazione nei punti non coperti dalla colla. Per mia esperienza in alcuni yoyo come l’oxy 5 ci vogliono un paio di minuti. Se vedete che dopo un po l’anodizzazione non viene ancora via, prendete il pennello duro e strofinatelo sulle coppe che sono ancora immerse nella soda. Quando vedete che il colore è venuto via mettetelo sotto l’acqua corrente e poi mettetelo nel barattolo con l’acqua fredda.

La soda va buttata in un lavandino che ha acqua corrente, quando buttate la soda nel lavandino tenete aperta l’acqua fredda per qualche secondo e state attenti agli eventuali schizzi. Dopo qualche minuto potrete rimuovere la mascheratura di colla semplicemente tirandola via (serve un po’ di pazienza in quanto pur togliendosi abbastanza agevolmente, la stessa ha un forte potere adesivo) ed il colore dell’anodizzazione risulterà totalmente intatto e ben definito rispetto alle nuove aree raw.

Le laserature non vengono cancellate dalla soda, ma potrebbero annerirsi, in tal caso usate una matita abrasiva su di esse per farle tornare lucide.

Ecco la matita abrasiva:

Una volta finito il lavoro rimontate asse, cuscinetto e sistema di ritorno e potrete tornare a giocare col vostro “nuovo” yoyo.

Ecco alcuni esempi di yoyo “splashati” con la soda:

Questo procedimento serve non solo a personalizzare il vostro yoyo, ma anche per togliere alcuni sding brutti da vedere. Questo processo mi è stato insegnato da Persson, io ho solo aggiunto dei dettagli. Spero che vi torni utile!

Fabrizio “Closer” Casale