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Yoyomaniacs al Tocatì [VR] 23-24-25 settembre 2011

Yoyomaniacs al TOCATì – Festival Internazionale del gioco in strada!!!

Il simbolo del Tocatì: "Tocca a te!"

Verona ospita per il nono anno questo importante appuntamento. Per la seconda volta l’associazione Yoyomaniacs viene invitata a mostrare e far provare il gioco dello yoyo.  Complice il bel tempo, la città viene letteralmente invasa da gente di tutte le età e anche noi siamo assaliti da orde di bambini (ma non solo) vogliosi di giocare. Col nostro punto di gioco sul Lungadige Donatelli, godiamo di una stupenda locazione, spaziosa e luminosa, dove possiamo tranquillamente transennare il nostro campo di gioco ed in sicurezza insegnare ai bramosi giovincelli la nobile arte dello yoyo.

La calorosa accoglienza del venerdì sera ci fa intendere che sarà un fine settimana piacevole (aspettativa largamente superata) all’insegna del divertimento nostro e, speriamo,  di chi ci verrà a trovare. Così è stato, non siamo nemmeno riusciti a tenere il conto dei bambini e loro genitori che sono passati a giocare con noi, talmente erano numerosi!! Un grazie di cuore a tutti voi!

Sul finire delle giornate di sabato e domenica eravamo davvero stanchi! Fortunatamente lo stand gastronomico dell’organizzazione ci ha aiutato tanto nel tirarci su… (beh quasi, a fine pasto non ci sollevavamo dal tavolo!) Stanchi ma senza mai fermarci di giocare! Nei tragitti attraverso Verona e durante le attese tra un momento e l’altro non abbiamo smesso di lanciare i nostri yoyo per un attimo, provocando tanti sguardi curiosi sui volti della gente che ci passava vicino.

Per chiudere un po’ la domenica e soddisfare le curiosità degli avventori giunti al nostro stand (“Ma come funziona? Non ha la frizione? Quanto tempo hai impiegato per imparare a giocare così? Sembra un mini diablo!!”), abbiamo improvvisato una dimostrazione sul nostro gioco, sperando di aver spiegato in maniera esauriente che cos’è lo yoyo oggi.

Trapezio con un maya

Gironzolando un po’ per il centro città (interamente occupato da giochi) abbiamo notato la varietà di spettacoli  ed intrattenimenti offerti dalla manifestazione, che offre tanto spazio a giochi provenienti da paesi e culture lontane, Messico, Taiwan, Svezia; innumerevoli i giochi nostrani, dai carretti alla lippa alle trottole, giochi che prendono diversi nomi e regole a seconda della regione o città dove sono praticati.

Si ringraziano in maniera particolare i nostri associati e giocatori che hanno formato la squadra di partecipazione al festival, avete fatto un lavoro superlativo: Jekko, Marica, Rufus Loacker, Thenatureboy, Mencamagik, Ginopiddu! Un grande grazie agli amici che sono passati a salutarci e ci hanno fatto compagnia, Steeeve, Gorgon e  Mojo! Un saluto anche a chi doveva venire e sfortunatamente non ha potuto!

Da sinistra: Jekko, Thenatureboy, Marica, Ginopiddu, Mencamagik. Al centro: Rufus Loacker

Qui sotto il messaggio di ringraziamenti arrivato a fine festival dall’Associazione Giochi Antichi (organizzatrice dell’evento)

Verona 30 Settembre 2011
Spett. le Yoyomaniacs-Ass. Italiana Yoyo

L’Associazione Giochi Antichi è orgogliosa di poter collaborare con tanti gruppi di persone, che convinte del valore delle proprie pratiche ludiche e tradizioni, conservano le loro passioni e le difendono, senza farsi inglobare da logiche di commercio o da altre pratiche prive di storia e di tradizione.
In pochi anni Tocatì è arrivato ad attirare 300.000 visitatori (dati dell’edizione appena conclusasi) e ad essere un appuntamento atteso su tutto il territorio nazionale ed internazionale.
La forza di Tocatì sta nell’avere un nucleo centrale insostituibile, formato di individui, di persone che portano al festival la propria esperienza, la propria storia, la propria unicità.
La comunità ludica tradizionale, questa entità dalla cui difesa dipende la sopravvivenza di un enorme patrimonio culturale, vive al Tocatì il suo momento di riscatto, la rivincita contro l’appiattimento culturale che viviamo oggigiorno. A questo proposito, quest’ultima edizione è stata particolarmente significativa perché è riuscita a coinvolgere realtà e personalità provenienti da tutto il mondo, ospitando il Primo Congresso Mondiale ITSGA.
E’ doveroso per noi quindi ringraziarVi per aver contribuito alla realizzazione di questa edizione del Festival, portando alla conoscenza del pubblico il vostro gioco e il vostro patrimonio di esperienze e di conoscenze.
Nel sottolineare di nuovo l’importanza che ha avuto la vostra partecipazione, Vi salutiamo nella speranza di tenere viva la collaborazione per eventuali eventi futuri.

Giorgio Paolo Avigo
Presidente
Associazione Giochi Antichi